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Una promessa chiamata Morena

Teniamola d’occhio. Classe 2003, Morena è una content creator e una dj che conta più di 174.000 follower su TikTok. Si è affermata in questo modo tra le donne dj italiane con più seguito sulla piattaforma cinese. La musica ha sempre svolto un ruolo fondamentale nella sua vita. Vanta un background di dodici anni nel mondo della danza latino americana a livello agonistico.
Molte donne dj si stanno specializzando in un suono techno: con la tua esperienza nel mondo latin invece tu quale genere proponi?
“A parer mio le persone si avvicinano al genere che più le rappresenta e con il quale si sentono più affini. Sicuramente aver fatto danze latino-americane a livello agonistico influenza ancora oggi la musica che ascolto e mi ha permesso di creare un prodotto che spazia tra sonorità latin e dance”.
Gli anni passati a competere nel mondo della danza hanno influenzato il tuo gusto musicale avvicinandoti alle sonorità latin?
“Ho sempre ascoltato la musica dance e elettronica, grazie anche alla passione di mio padre. Prendo ispirazione da molti artisti che propongono generi diversi e cerco di essere sempre aggiornata sulle nuove uscite. Gli artisti che mi hanno influenzata maggiormente nell’ambito della musica elettronica sono sicuramente Carl Cox, Deborah De Luca, Steve Aoki, Gabry Ponte e Martin Garrix. Mi piace pensare di portare nei miei set un piccolo pezzo di tutti questi artisti andando a creare qualcosa di unico, di mio, condito con la latin music, il reggaeton e il dembow”.

Sei nella scuderia GEKAI on Stage, di un artista dalla grande esperienza come Gabry Ponte: quali sono le tue aspettative?
“La chiamata da parte di GEKAI on Stage è stata una bellissima sorpresa, ancora oggi stento a credere di poter fare parte di una realtà così importante. È sicuramente un ottimo trampolino di lancio collaborare con lo stesso team che segue un colosso della musica dance come Gabry Ponte. Tutto questo mi stimola a continuare a dare il massimo con la voglia di raggiungere obiettivi sempre più grandi nell’ambito musicale. Un’occasione di questo tipo, partendo da zero, capita una volta nella vita”.
Abiti a Palermo, la cosa ti penalizza? Molti artisti italiani si stanno trasferendo a Roma o a Milano per stare più vicini all’industria musicale.
“Sono molto orgogliosa delle mie origini e della mia Sicilia. Purtroppo in ambito artistico non garantisce molte opportunità lavorative ed è per questo che tanti artisti si trasferiscono nelle grandi città, attorno alle quali ruota tutta l’industria musicale. Mi piacerebbe avvicinarmi al mio team per essere ancora più produttivi ed efficienti, ma penso sia prematuro prendere una decisione in questo momento, un passo alla volta”.
Quali sono state le sfide più grandi che hai affrontato nella tua seppur da pochi anni avviata carriera?
“Essere una dj all’interno di un contesto prettamente maschile. Molte volte mi è capitato di essere messa alla prova più dei ragazzi che stavano intraprendendo il mio stesso percorso. Su Tik Tok ho addirittura ricevuto un commento che diceva: ‘Lascia stare questo mondo, fare il dj è un lavoro per maschi’. Questo non fa che motivarmi a continuare con il mio lavoro, con la speranza di sensibilizzare sempre più persone riguardo questa tematica. Sono sicura di poter dimostrare con i fatti quello che sono in grado di fare e la mia determinazione nel fare il lavoro più bello del mondo”.
Quali sono i tuoi obiettivi futuri come autrice di contenuti?
“L’obiettivo è sicuramente crescere tanto sui social, perché è uno dei modi più diretti per far arrivare la mia musica al maggior numero di persone. In generale, mi piace condividere sulle varie piattaforme non solo la mia musica, ma anche alcuni aspetti della mia vita privata, creando un rapporto vero con i miei fan. Per me è una cosa naturale stare davanti ad una telecamera, mi sento a mio agio e cerco di abbattere qualsiasi filtro con i miei follower, mi mostro esattamente per come sono e vorrei che la mia genuinità mi portasse ad ampliare la famiglia social per ballare con lei nelle varie date del tour”.
Quali sono le responsabilità nell’avere un seguito così nutrito su TikTok?
“Vivendo in un paese molto piccolo, quando ho iniziato avevo paura di essere giudicata ed effettivamente ci ho messo un po’ di tempo a caricare il mio primo video su TikTok. Quando il video è andato virale ho superato la paura del giudizio degli altri e ho capito di avere la possibilità di ispirare e intrattenere tantissime persone di tutte le età. Come detto anche prima, un’altra responsabilità alla quale sono particolarmente affezionata è la sensibilizzazione del pubblico nei confronti della parità di genere in ambito djing”.

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