Lykke Li, esperienza sonora che sfida i limiti

Lykke Li stupisce ancora con una versione rielaborata del suo album audiovisivo “EYEYE”. Pubblicato inizialmente nel 2022, questo album già rappresentava una vera e propria odissea musicale, capace di trasportare l’ascoltatore in un luogo senza tempo, dove emozioni e ossessioni si intrecciano in un continuo loop. La nuova versione, “ƎYƎYƎ”, è il risultato di un’attenta decostruzione del progetto originale, portando la voce di Lykke su nuove sonorità e intensità. Distribuita tramite Play It Again Sam e Crush Music, questa opera esce in contemporanea alla riedizione della sua “ƎYƎYƎ ODYSSƎY”, ora disponibile per la prima volta sulle piattaforme virtuali. Ogni traccia, ora remixata dall’innovativo Warren Brown, ha un carattere unico e radicalmente sperimentale, amplificando la profondità di un album che esplora l’introspezione e l’auto-riflessione.

L’artista svedese ha saputo intrecciare elementi musicali e tematici con un forte messaggio ambientale. Di recente, infatti, ha collaborato con Sounds Right per il singolo ‘TЯAƎH ЯUOY OT YAWHӘIH (feat. NATURE)’, che include registrazioni ambientali come canti di grilli e il suono del vento, catturati nel suo giardino e nella frenesia di Los Angeles. In collaborazione con EarthPercent, Lykke offre non solo musica ma anche sensibilizzazione, generando royalties a beneficio delle cause climatiche. È un esempio tangibile dell’incontro tra arte e consapevolezza ambientale.

Ma non finisce qui. Le componenti visive di EYEYE, dirette da Theo Lindquist e girate su pellicola da 16 mm da Edu Grau, erano già state esposte al The Broad Museum di Los Angeles. Ora i frammenti video, che esplorano i temi della fantasia e della ripetizione, sono accessibili in un formato perfetto per il consumo mobile. Lykke descrive l’intenzione dietro a questi video come un tentativo di condensare l’intensità di un film d’arte in sessanta secondi: una scelta potente, destinata a stimolare le emozioni dove oggi viviamo gran parte delle nostre esperienze, ossia sugli schermi dei nostri smartphone.