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Tornano i Rockets e lo fanno con il singolo ‘Free’

A distanza di quasi due anni da “Wonderland” il mito degli alieni continua a graffiare. Le unghie affondano in una fan base gloriosa e in un mercato in continuo cambiamento con “Free”, il nuovo e ultimo brano dei Rockets, in distribuzione su tutti i digital store. Così, il marchio torna sulle scene della musica internazionale.

L’inedito, non incluso nell’ultimo album, riecheggia tra le atmosfere dei Depeche Mode e dei Kraftwerk, anche se la band può tranquillamente affermare “i Rockets riecheggiano in se stessi”, tanto è stata forte la loro influenza in questo genere musicale, che ha transitato dallo space rock all’electro rock sino al pop contemporaneo.

L’etichetta che pubblica il singolo, nato da un’idea di Michele Violante, è la Insonnia Records, la distribuzione sarà invece curata da Discology. La copertina è stata creata invece da Marco Ghiglione e prosegue la linea lanciata mesi fa con una versione ispirata ai fumetti. I Rockets, sin dai tempi di “Plasteroid”, quando si tingevano di vernice argentata, hanno sempre strizzato l’occhiolino alla fantascienza ma ora, e con il tempo, si sono evoluti.

Hanno sì mantenuto la loro identità aliena ma la compagine musicale si è avvicinata a uno stile e un look moderni, così oggi il loro stile è diventato più sobrio, meno sfacciato, più minimale. Lo si intuisce già dalle prime note di “Free”, pezzo ballabile, stiloso e con un riff incalzante che arriva immediatamente all’ascoltatore.

I campionamenti e le tastiere costituiscono poi la caratteristica predominante del Rockets sound, dove Fabrice Quagliotti sperimenta nuovi scenari e proietta la sua fervida fantasia all’imminente futuro che ci aspetta. Lo stesso leader della band ha abbracciato un look più psichedelico scegliendo gli abiti della stilista Cinzia Diddi. E il resto della band, da John Biancale (voce) a Rosaire Riccobono (basso), da Gianluca Martino (chitarra) a Eugenio Mori (batteria), segue lo stesso schema.

“‘Free’ è stato creato per prepararci a entrare prepotentemente nel mercato cinese, paese in cui la tecnologia e l’elettronica ormai fanno parte del quotidiano”, spiega Quagliotti.

Così oggi la musica dei Rockets calza a pennello nei progetti di una macro nazione in piena e costante espansione. “In fondo, ‘Free’ potrebbe essere la sigla di qualsiasi programma tv o essere utilizzato nei social dai teenager, come per esempio Tik Tok”, aggiunge Quagliotti, tra ottobre e novembre pronto a partecipare a due delle fiere più importanti del paese del dragone e tra le più importanti nel mondo. “Dal 15 al 17 ottobre presenteremo il nostro progetto a Zhengzhou e dal 5 al 10 novembre saremo a Shanghai”.

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