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Indecent Noise si ripresenta con un nuovo album

Pubblicata il 9 ottobre scorso da Black Hole Recordings, “Everything Is Connected” è il nuovo album di Indecent Noise. Non è la prima volta che l’artista spiazza tutti coloro che nel mondo della musica vivono di preconcetti. Aleksander Stawierej da Varsavia come Raw Tech Audio & ACIDØ aveva già dimostrato di valere molto come produttore. Infatti è diventato A&R della mitica etichetta Mental Asylum.

Da qui è iniziato il nuovo cammino come Indecent Noise, alias che negli ultimi dieci anni lo ha indissolubilmente legato al suono della Tb-303 della Roland. La acidissima bassline gli ha permesso di lasciare un po’ ovunque un’impronta musicale di grande taglia sulla scena trance del globo. Oggi “Everything Is Connected” rappresenta per lui la sua prima incursione nel mondo degli album e nel settore amatissimo della trance che strizza l’occhio alla techno.

L’album racchiude inediti e remix, co-produzioni e collaborazioni con cantanti, tra cui nomi come Noire Lee, Lostly, EverLight, onTune, Diver & Ace e Renegade System. Aleksander ha sicuramente realizzato un lavoro completo e trasversale che sfocia anche nelle lande della hardstyle e della hardcore. Da “Worlds Collide” con Lostly a “Kernel Panic” con EverLight, l’album fa perno su una acidissima colonna sonora che quasi porta dritti al mondo dei rave e delle feste più underground.

La situazione si fa uplifting quando c’è una reinterpretazione di “Sunglasses At Night” di Corey Hart e quando si entra nel pieno di pezzi come “Visions Of The Dream” e “Be.Angeled” di Jam & Spoon. “Lekko” è una delle rare e cinematiche pause dell’abum. Il resto è pura energia.

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“Stiamo cambiando il modo in cui vengono create le carriere dei produttori”, spiega UMEK