La chiusura di Sushi&Sound, storico locale dei Navigli capace di fondere l’estetica giapponese con l’energia della musica elettronica, non va letta come un semplice punto di arrivo, ma piuttosto come l’inizio di una fase nuova per il suo fondatore, Lello Mascolo. Ad annunciare la fine di questa avventura è stata una lettera aperta, dal tono intimo e mai malinconico, in cui l’imprenditore ripercorre gli anni di attività con gratitudine, senza però trasformare l’addio in un lutto.
Il locale, si legge nel testo, non è stato soltanto un ristorante ma un vero punto d’incontro, capace di intrecciare cucina, socialità e cultura clubbing in un’unica esperienza condivisa con migliaia di persone. E proprio da questa esperienza nasce oggi una prospettiva incoraggiante: Mascolo si prepara infatti a intraprendere un percorso professionale del tutto nuovo, che promette di rivelarsi altrettanto stimolante quanto quello vissuto fino a oggi. Non solo.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la chiusura del locale non significa affatto la fine del suo impegno nella scena discografica: l’etichetta legata al progetto resta attiva e continuerà a produrre musica, potendo finalmente contare su un’attenzione più costante e approfondita da parte del suo fondatore, libero ora da alcuni degli impegni gestionali quotidiani del ristorante. Un cambiamento che, letto in questa chiave, assume i contorni di un’evoluzione naturale più che di una rinuncia.
Nella lettera non manca il ringraziamento a chi ha reso possibile la storia di Sushi&Sound dietro le quinte: chef, camerieri, bartender, dj, artisti e collaboratori, ognuno protagonista di un tassello importante. Mascolo sceglie di raccontare questo momento con la metafora dell’ultimo ballo, quello in cui la musica accompagna gli ultimi passi ma lascia intatta la promessa di un ritorno, magari altrove, sotto altre luci, con nuovi suoni da ascoltare. Un finale che, più che chiudere una storia, ne apre un’altra, all’insegna della musica, della continuità e di nuove energie creative.



