Foto: Studio Tentusscher NL
Dal 21 al 25 ottobre 2026 Amsterdam torna a essere la capitale mondiale della musica elettronica, e la novità più interessante del cartellone riguarda chi sta ancora cercando la propria strada. Amsterdam Dance Event ha infatti definito il programma completo di ADE Lab On Track, un percorso formativo di tre giorni pensato per produttori e artisti della prossima generazione, ospitato nel Lab Village di Westergas.
L’impostazione di questa prima edizione punta su comunità, collaborazione e creazione. Il percorso è riservato esclusivamente ai partecipanti selezionati, e il curriculum mette in contatto il talento emergente con i protagonisti che hanno plasmato la cultura del club a livello globale.
Tra le ultime conferme c’è Daria Kolosova, dj ucraina che guiderà una masterclass pratica su come si costruisce un set. Con esempi dal vivo sui cdj, mostrerà come collegare brani lontani per genere e velocità, leggere la pista e portare la serata in una direzione inattesa.
Spazio anche a Djrum, noto per i suoi set a cavallo di stili diversi, protagonista di una puntata dal vivo di “How I DJ”, la serie di DJ Mag. Dalle basi del vinile all’improvvisazione, passando per le tecniche di missaggio, racconterà come nascono performance impossibili da prevedere.
John Talabot dialogherà invece con Chloe Lula di Resident Advisor nell’appuntamento “RA Exchange Live”. Al centro, il suo primo album sulla lunga distanza in quattordici anni, pubblicato con lo pseudonimo OR: “Music for Empty Stadiums”, diciassette tracce quasi interamente prive di beat, che offrono una lettura euforica dell’ambient.
Per chi vuole passare dalla console allo studio, Bambii propone “From Playing to Producing: Production 101”, un workshop operativo che accompagna alla scoperta della workstation digitale e al modo di trasformare un’idea in un brano compiuto. L’iniziativa è aperta a tutti, con un invito particolare alle artiste e agli artisti FLINTA+.
Queste sessioni si aggiungono a quelle già annunciate: il confronto tra il leggendario Moodymann di Detroit e il polistrumentista di Chicago Peven Everett, il ripensamento del djing secondo Grace Dahl, Adam Beyer che ripercorre trent’anni di Drumcode e la dissezione di un pezzo con Sammy Virji, sempre a cura di DJ Mag.
L’elenco degli speaker comprende inoltre Kevin Saunderson, DJ Bone, Amy Dabbs, Armana Khan, Conrad Taylor, Julia Borelli, Jyoty, Lyzza, Max Van Tiel, Olaf Boswijk, Paige Tomlinson, Quinten Moeshart, Rooléh, Rossi., State OFFF, Timofey Reznikov e Zack Fox, oltre a Nyksan e a molti altri nomi.
Il Lab si sdoppia quest’anno in due binari. On Track è un programma chiuso, non accessibile al pubblico né ai possessori di pass, mentre Discovery spalanca il villaggio con sessioni a ingresso libero, il Gear Test Lab e momenti di taglio culturale. Masterclass, dimostrazioni di strumentazione, sedute in studio e confronti sulla carriera compongono l’offerta, con l’obiettivo di fornire a chi aspira a lavorare nel settore competenze, conoscenze e rete di contatti.
Il progetto si inserisce nei festeggiamenti per i trent’anni della manifestazione, nata nel 1996 e cresciuta fino a diventare il più grande festival con conferenza dedicato alla musica elettronica: oltre 3.600 artisti, più di 1.300 eventi e oltre 300 locali sparsi per la città nell’arco di cinque giorni. Promossa da Buma, con BumaStemra come partner fondatore e Heineken come partner principale, la fondazione organizzatrice annuncia ulteriori iniziative celebrative nei prossimi mesi.



