Malta si prepara a diventare, per quattro giorni, il punto d’incontro tra il mondo della musica elettronica e quello della tecnologia più innovativa. Dal 7 al 10 ottobre 2026, l’Hard Rock Hotel di St Julian’s ospiterà la prima edizione di Music Summit Malta, un evento pensato per riunire fino a centocinquanta tra artisti, fondatori di startup, tecnologi, investitori e professionisti dell’industria musicale. L’obiettivo dichiarato non è replicare la formula delle grandi fiere di settore, fatta di scala e formalità, ma costruire uno spazio più intimo, dove le conversazioni possano proseguire oltre il palco e i panel. Il programma si articola in quattro macroaree tematiche, Investment & Capital, Ecosystem & Policy, AI & Technology e Media & Industry, e coinvolgerà quarantacinque relatori chiamati a discutere di finanziamento e sviluppo delle imprese musicali, dell’impatto dell’intelligenza artificiale, del ruolo delle politiche di settore e del rapporto in continua trasformazione tra musica, media e pubblico. Tra i nomi confermati spiccano il pioniere della techno di Detroit Kenny Larkin, il dj e produttore italo-canadese John Acquaviva e il producer Robert Babicz, accanto a figure imprenditoriali come Jeanine Rodgers Scerri di Musika Malta, James Cassar di 242, Yaw Asamani, Dan Tsu, Kevin Ellul di Glitch Festival e Luke “Funky Monkey” di 141 Records.
Spazio anche alla scena locale, con il fondatore della piattaforma Pulse Tristan Perrin, l’artista techno maltese Human Safari e i dj Acidulant, Christian Xerri e Yasmine Farrugia. Alla lista dei partecipanti si aggiungono realtà internazionali come Music Tech Europe, Ten87 Studios, SheSaidSo, MEIA e 141 Records, insieme a partner tecnologici e finanziari del calibro di ElevenLabs, Plus 8 Equity Partners, Best Nights VC e Amplitude Ventures, un ecosistema che riflette quanto oggi i mondi della musica, della tecnologia e del capitale siano ormai intrecciati. Il summit non si esaurisce nelle sale conferenza: le serate saranno animate da showcase e afterparty ufficiali organizzati insieme ai promoter locali Neolitika, Oracles e Big Ron’s Records. Si parte mercoledì con le sonorità jazz di Niko Jay e Melchior Sultana, si prosegue giovedì con il b2b tra Owen Jay e Sean Rickett, mentre venerdì il palco elettronico ospiterà Gabriella, lo stesso John Acquaviva e la leggenda dell’acid house Rob Acid, insieme a Dafne, Sound Synthesis, Alias 1 e PHYNKS.
Chiusura sabato con il b2b tra Luca Cordina e Norark, oltre a Mato e Victor Guell. A raccontare la genesi del progetto è Aidan Somers, fondatore di Music Summit Malta e di AISO Academy, l’accademia maltese di produzione e formazione musicale da cui è nata l’idea del summit: “il summit è cresciuto da quello che stavamo già costruendo con AISO Academy e dalle conversazioni che avevamo con chi lavora nella musica. A Malta succedono molte cose, ma mancava uno spazio capace di unire l’industria musicale con la tecnologia, gli investimenti e l’imprenditorialità. Volevamo creare qualcosa di utile, abbastanza piccolo da permettere alle persone di parlarsi davvero, invece di limitarsi a spostarsi da un panel all’altro.” La capienza volutamente contenuta, fissata intorno ai centocinquanta partecipanti, resta il cuore del format: un’occasione per far incontrare la comunità creativa maltese con una rete internazionale di artisti, fondatori, investitori e professionisti della tecnologia. I biglietti sono disponibili a partire da 179 euro per l’ingresso generale e 279 euro per le startup, con day pass da 97 euro al giorno; i pacchetti espositori partono da 600 euro più IVA, mentre sono previste agevolazioni per studenti e artisti emergenti su richiesta. La tariffa early bird resta valida fino al 14 settembre.



