Foto di Angelina Nikolayeva
Amsterdam Dance Event celebra i suoi 30 anni con EINDER, installazione monumentale firmata dall’artista Boris Acket insieme a Making Waves, in programma dal 21 ottobre al 1° novembre 2026 alla Centrale Markthal di Amsterdam. Il progetto nasce come esperienza immersiva su larga scala e utilizza una struttura tessile di circa 80 metri per 25, continuamente modellata dal flusso d’aria generato da una serie di ventilatori. Il risultato è una superficie in trasformazione permanente, capace di modificare la percezione dello spazio attraverso movimento, luce e suono. EINDER non viene concepita come semplice scenografia, ma come ambiente dinamico nel quale il pubblico entra fisicamente, diventando parte di un dispositivo artistico che richiama alcuni dei principi fondamentali della club culture: imprevedibilità, relazione tra corpi, tecnologia, musica e architettura temporanea. Acket, artista visivo già coinvolto in progetti con Stedelijk Museum Amsterdam, Van Gogh Museum, Lowlands e Fred again.., costruisce così uno dei progetti più ambiziosi legati alle celebrazioni di ADE 2026. La produzione è curata da Making Waves, mentre Goonie Crew segue la realizzazione tecnica.
Il programma musicale amplia ulteriormente la dimensione interdisciplinare dell’opera. L’inaugurazione del 21 ottobre vedrà la Royal Concertgebouw Orchestra eseguire la Quinta Sinfonia di Beethoven direttamente sotto l’installazione, creando un confronto radicale tra repertorio sinfonico, architettura industriale e arte contemporanea. Il 22 ottobre salirà sul palco Elias Mazian con la propria band, mentre il 29 ottobre sarà la volta di Joep Beving, che presenterà musica tratta dal nuovo album “Liminal”. Dal 22 ottobre l’installazione sarà inoltre accompagnata da una composizione originale realizzata appositamente da Caterina Barbieri, curatrice musicale della Biennale di Venezia, e in alcuni momenti da una performance della coreografa Kiani del Valle. La scelta di EINDER racconta anche l’evoluzione culturale di Amsterdam Dance Event: non più soltanto piattaforma internazionale dedicata alla musica elettronica e all’industria del clubbing, ma luogo nel quale discipline differenti possono contaminarsi e produrre nuovi linguaggi. Lo stesso percorso di Boris Acket, nato nell’ambiente della cultura club come autore di componenti visuali e oggi protagonista di un progetto autonomo di questa scala, diventa simbolico della trasformazione di ADE. Le preregistrazioni per i concerti sono aperte dall’11 al 24 agosto, con prevendita dal 25 agosto e vendita generale dal 27 agosto. I biglietti, esclusivamente con posto a sedere, partono da 27 euro oltre alle commissioni. EINDER si candida così a essere uno degli appuntamenti più significativi di ADE 2026, portando il linguaggio dell’esperienza audiovisiva fuori dai confini del club e dentro una dimensione nella quale arte contemporanea, musica classica ed elettronica condividono lo stesso spazio fisico.



