Non serve attendere l’estate per sentire il calore di una relazione che diventa musica, perché venerdì 10 aprile 2026 Jenny Dee & Nathalie Aarts alzeranno la temperatura con “Living On A High”, un brano che debutta in radio e su tutte le piattaforme digitali trasformando il sostegno reciproco in un vero e proprio inno da club. L’operazione, però, non si esaurisce nello streaming: l’etichetta REVAMP ha deciso di accompagnare il lancio digitale con un’edizione fisica in vinile del singolo, una mossa quasi controcorrente nell’era della smaterializzazione, che trasforma l’ascolto in un gesto quasi cerimoniale. All’interno del 12 pollici trovano spazio le versioni extended (Original Mix e Dance Mix) e un remix esclusivo che profuma di synth e batterie elettroniche, realizzato da Roberto Turatti e Silvio Melloni, due nomi che agli appassionati di dance italiana degli anni Ottanta e Novanta dicono moltissimo. La canzone, infatti, cattura l’energia di un artista che riconosce nelle proprie relazioni “lo spettacolo migliore di tutti”, e lo fa con un ritmo house incalzante che non chiede permesso: è una di quelle tracce pensate per le rotazioni radiofoniche del mattino o per il momento in cui il dj alza il volume e la pista si accende senza troppi ragionamenti. Il messaggio è semplice e universale – celebrare chi ti sta accanto come il vero traguardo – ma è proprio questa immediatezza a renderlo potenzialmente irresistibile per chi cerca buon umore e positività senza cadere nella banalità. REVAMP, l’etichetta che pubblica il singolo, è una realtà giovane ma ambiziosa, specializzata in dance music e con una doppia anima: da un lato distribuisce e promuove nuova musica di nomi autorevoli del genere, dall’altro ha fatto della riscoperta e digitalizzazione di cataloghi storici la sua missione più affascinante. Tra questi spicca la J&Q Records, un’etichetta che negli anni ha regalato hit indimenticabili come “It’s Love”, “Shine On Me”, “I Keep On Dreaming” e “Never Meet” – tutte firmate Gayà, nome che per chi ha vissuto le piste da ballo di fine millennio è sinonimo di lacrime e gioia. Questa commistione tra passato e futuro è il vero tratto distintivo di REVAMP, che con “Living On A High” sembra voler costruire un ponte tra l’house più solare di oggi e il sound patinato e sintetico degli anni Ottanta, grazie proprio al lavoro di Turatti e Melloni. Non è un caso che il remix in stile vintage sia stato affidato a loro: il loro tocco aggiunge uno strato di nostalgia che non appesantisce, ma anzi rende il brano più stratificato, quasi cinematografico. Jenny Dee & Nathalie Aarts, dal canto loro, non si limitano a interpretare una canzone: mettono in scena un’esperienza relazionale, dove l’amore non è un rifugio ma una pedana da cui saltare più in alto. L’espressione “Living On A High” diventa così sia un titolo che un programma: vivere in quota, leggeri, grazie allo sguardo di chi ti sostiene. In un panorama musicale spesso ossessionato dalla solitudine digitale e dal romanticismo tossico, questo singolo fa una scelta chiara e quasi radicale – parlare di affetto reale, concreto, senza filtri. E lo fa su una base che non tradisce la pista, perché la dance non è mai stata solo evasione, ma anche riconoscimento collettivo. L’uscita del 10 aprile sarà quindi un piccolo evento per chi ama il vinile, per chi segue le nuove produzioni house e per chi, magari, conserva ancora in soffitta i vecchi 33 giri della J&Q Records. REVAMP dimostra che si può guardare avanti senza dimenticare da dove veniamo, e che un remix ben fatto può trasformare un brano contemporaneo in un oggetto senza tempo. “Living On A High” non promette rivoluzioni, ma qualcosa di forse più raro: una carezza che diventa beat, e un beat che diventa abbraccio.



