Alan Braxe e Fred Falke, foto di Philippe Levy
È una di quelle linee di basso che entrano nella storia, un frammento di pura malinconia dance che non conosce rughe. A venticinque anni dalla sua uscita, “Intro” di Alan Braxe e Fred Falke si conferma un monumento, un punto fermo della cultura club globale. Per celebrarne l’eterna attualità, i due artefici hanno deciso di remixare ufficialmente per la prima volta il loro capolavoro. Il remix di Fred Falke è già una realtà su tutte le piattaforme digitali, accompagnato da un visualiser della regista Sophie Koko, mentre quello di Alan Braxe sarà svelato il 20 marzo insieme a una riedizione rimasterizzata in digitale e in vinile 12″ limitato, già prenotabile in bundle con una T-shirt.
Nato dall’incontro tra il genio campionatore di Braxe e la sensibilità musicale di Falke, “Intro” è quintessenza del french touch: un sampling sublime dai The Jets, un basso immediatamente riconoscibile e una malinconia elegante che ha sedotto le piste da ballo di ieri e di oggi. La critica l’ha acclamato come una delle tracce più importanti mai realizzate, da The Guardian a Mixmag, e il suo influsso si è irradiato su artisti come Justice, che gli hanno dedicato un tributo, Calvin Harris e The Avalanches. Scelta anche per la Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024, “Intro” vive una seconda giovinezza, dimostrando che la vera classicità non ha data di scadenza.



